DESCRIZIONE PROGETTO

 

 

 

ERASMUS PLUS Key Action 1: Learning Mobility of Individuals

 

MOBILITY PROJECT FOR VET LEARNERS AND STAFF

 

 

 

 

 

WBL+ECVET+EPRO=European Professional Skills for Employability

 

 

 

L’obiettivo del progetto è quello di assicurare che gli studenti acquisiscano all’estero, le competenze chiave, utili a garantire l’accesso al lavoro, che i formatori siano in grado di progettare percorsi curricolari inclusivi e di qualità e che i referenti delle imprese migliorino le competenze per l’alternanza scuola lavoro. ll progetto di mobilità a valere sull’ azione Key Action 1- Learning Mobility of individuals-mobility project for VET learners and staff, viene proposto da un Consorzio Locale che è composto da:

 

Cinque scuole/agenzie VET

 

1) Istituto Professionale di Stato per l’Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera, Servizi Commerciali,  I.P.S.E.O.A.S.C. “G. De Carolis” – Spoleto, Ente capofila,

 

2) Istituto Professionale di Stato per l’Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera, Servizi Commerciali I.P.S.E.O.A.S.C.,-  Assisi,

 

3) Istituto di Istruzione Superiore “Patrizi, Baldelli, Cavallotti” IPSSARCT – Città di Castello,

 

4) Istituto Tecnico Agrario Superiore Valnerina – Sant’Anatolia di Narco,

 

5) Umbria Training Center di Scheggino, Agenzia Intermediaria

 

Quattro Enti Istituzionali pubblici

 

7) Comune di Spoleto

 

8) Camera di Commercio di Perugia

 

9) Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria

 

10) Regione Umbria Assessorato Istruzione e Formazione

 

Cinque associazioni di categoria, una per ogni territorio coinvolto

 

11) Federalberghi Umbria

 

12) ConSpoleto – Consorzio Operatori Turistici

 

13) Associazione Produttori Biologici Umbri – ProBio

 

14) Associazione Zafferano di Cascia

 

15) Associazione Zafferano del Ducato

 

Un organismo di comunicazione

 

16) Gruppo Editoriale Umbria Journal e altri.

 

La compagine internazionale è composta da, 6 agenzie formative ospitanti situate in Spagna, Bulgaria, Regno Unito, Germania e Grecia e Cipro e da un numero congruo di imprese ospitanti del settore alberghiero, enogastronomico, dell’accoglienza turistica, dell’agricoltura e dell’ambiente. Il progetto di mobilità riguarderà 20 studenti Progetto Pro + 100 studenti dal terzo al quinto anno. Per le pari opportunità e garantire una scuola inclusiva, 10 posti saranno riservati a studenti stranieri, 10 posti a studenti con difficoltà di apprendimento e/o con bisogni educativi speciali, e 10 posti a studenti con difficoltà socio-economiche e/o provenienti da aree svantaggiate (Terremotati), 2 studenti diversamente abili. Saranno 14 gli accompagnatori per i gruppi con gli studenti minorenni e/o svantaggiati. Del percorso di formazione all’estero faranno parte 20 docenti degli istituti scolastici, 6 rappresentanti delle imprese, e 4 rappresentanti delle istituzioni, coinvolti nel Consorzio Nazionale. Il progetto è coerente con le politiche regionali, con il Piano Di Marketing Strategico Per Il Turismo 2014 2020, con la nuova legge L.R. n. 13/2013 “Testo unico in materia di turismo” e con la Raccomandazione Del Consiglio – COM(2014) 85, relativa a principi europei della qualità del turismo, dove la formazione è considerato strumento fondamentale. In questo contesto gli istituti consorziati nel progetto, svilupperanno un forte collegamento con le imprese del settore nella realizzazione dei percorsi di Work Based Learning, raccogliendone anche i fabbisogni professionali. L’esperienza di WBL, specialmente all’estero, sta dando e darà sempre maggiori opportunità occupazionali per gli studenti degli istituti alberghieri, che già rappresentano un eccezionale trend positivo nel quadro della forte disoccupazione giovanile attuale. Il progetto nasce dalle necessità di implementazione del Piano di Sviluppo Europeo per l’Internazionalizzazione che le scuole hanno definito nel PTOF 2017 2019, e dalla volontà di predisporre piani didattici in lingua inglese per accogliere studenti stranieri e per facilitare l’occupabilità degli italiani. Altra necessità da soddisfare è la messa a sistema del modello di Alternanza Scuola Lavoro che garantisce l’apprendimento nel contesto professionale. L’alternanza scuola lavoro è stata introdotta in Italia (decreto legislativo n. 77 del 15 aprile del 2005 come possibilità alternativa di realizzazione dei percorsi scolastici del secondo ciclo. Essa vale quindi come metodologia didattica per offrire la possibilità ai ragazzi dal quindicesimo anno in poi, di acquisire competenze in linea con le esigenze del mercato del lavoro. Stage e tirocini e alternanza scuola lavoro sono strumenti didattici per la realizzazione dei periodi di studio (DPR 15 marzo 2011 n. 88) e sono ridefiniti secondo la Legge 107/2015, in termini di ore, metodi e soggetti ospitanti anche stranieri. Gli istituti del Consorzio Italiano hanno costituito una rete formale con le imprese del territorio, in coerenza con gli obiettivi del “Registro nazionale per l’alternanza scuola lavoro” in fase di implementazione presso le Camere di Commercio e una rete internazionale inserita all’interno di 6 MOU (Memorandum of Understanding del sistema ECVET per il riconoscimento dei crediti) e di un database.